domenica 20 dicembre 2009

Murakami Haruki contro il conformismo

Murakami Haruki contro il conformismo e la semplificazione

In alcune interviste, in particolare quella rilasciata al quotidiano Yomiuri, lo scrittore Murakami Haruki si è scagliato duramente contro la tendenza alla semplificazione e banalizzazione dei nostri tempi, che egli ritiene la vera fonte di ogni fondamentalismo. Murakami così si esprime sulla questione:

"Mentre il mondo diviene sempre più caotico, il fondamentalismo della semplificazione acquista presa. In una situazione così complessa, pensare in proprio richiede sforzi considerevoli. Perciò la maggior parte della gente prende in prestito frasi altrui, di pronto consumo, e pretende che siano farina del proprio sacco. Questa maniera di pensare è collegata al fondamentalismo."

Murakami tocca un punto squisitamente politico, indicando la questione del nostro tempo. Cioè, se le masse riescano a gestire la complessità oppure preferiscano essere indottrinate con slogan, semplificazioni, annunci pubblicitari, e bassa qualità. Secondo Murakami questa tendenza a semplificare è la radice del fondamentalismo. Il fondamentalismo è avere un'unica idea che rifiuta la complessità della realtà e pretende di spiegare tutto soltanto attraverso la semplificazione e il riduzionismo. Così non c'è nemmeno spazio per pensare perché tutto è già schematicamente determinato attraverso i pregiudizi.
Ricevendo il Jerusalem Prize, Murakami Haruki ha detto:

"Fra un muro e un uovo che vi si spacca contro, io starò sempre dalla parte dell'uovo".

Con questa immagine metaforica, Murakami allude al muro del pregiudizio e dell'intolleranza, al fondamentalismo che la politica, occidentale e orientale, sta alimentando fra le masse sempre più indebolite e spaventate. Inutile aggiungere quanto sia scottante e di attualità la riflessione introdotta da Murakami Haruki che si presenta come uno scrittore particolarmente attento e dotato.

Cristiano Martorella


Indicazioni bibliografiche: Giovanna Zucconi, Che libro fa... in Giappone, Tuttolibri, in "La Stampa", sabato 4 luglio 2009, p. XIV.